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Te lo spiego

Cavi, fibre o Wireless?

Nell’articolo precedente della nostra rubrica #Telospiego abbiamo visto come è strutturata l’informazione che viaggia attraverso Internet. Ora vediamo invece i possibili mezzi su cui Internet viaggia.

Come dicevamo, Internet è un sistema fisico e tangibile che è stato costruito per “spostare” le informazioni. Che “supporto” possiamo usare per inviare questi messaggi e quanto lontano possono andare?

Cavi?

Certo, è una delle modalità possibili.

Attraverso un cavo Ethernet, vengono inviati degli impulsi elettrici che corrispondono ai nostri amici 1 e 0 dei quali abbiamo già parlato nell’articolo sull’informazione binaria.

I cavi Ethernet sono i normali fili che troviamo nelle case, negli uffici o nelle scuole.

Con questi cavi, però, si possono avere perdite o interferenza di segnale misurabili dopo poche centinaia di metri di distanza.

Quindi, per fare in modo che Internet possa funzionare lungo tutto il mondo, c’è bisogno di avere un metodo alternativo per inviare e ricevere bit su lunghe distanze. Parliamo di attraversare oceani, per esempio.

Cos’altro possiamo usare?

Ebbene, che cosa si muove molto più velocemente dell’energia elettrica attraverso un filo?

La luce.

Esatto! Possiamo in effetti inviare bit come fasci di luce da un luogo all’altro utilizzando un cavo a fibre ottiche. Già sentite nominare? Giusto, ecco perché.

Un cavo in fibra ottica è come un filo di vetro progettato per riflettere la luce. Quando si invia un fascio di luce lungo il cavo, la luce rimbalza su e giù per tutta la lunghezza del cavo fino a quando non viene ricevuto sull’estremità ricevente.

A seconda dell’angolo di rimbalzo, possiamo inviare più bit simultaneamente e farli viaggiare alla velocità della luce. Così la fibra è davvero veloce, ma, cosa più importante: il segnale non si degrada sulle lunghe (e lunghissime) distanze. In questo modo è possibile percorrere centinaia di chilometri senza perdita di segnale. Questo è il motivo per cui si usano cavi in fibra ottica e si posano sui fondali oceanici per collegare un continente all’altro.

Qualche difetto ce l’ha, però.

È delicata: nel 2008, nei pressi di Alessandria d’Egitto, è stato incidentalmente tagliato un cavo di fibra che ha causato l’interruzione della navigazione in rete per la maggior parte dei paesi del medio Oriente e India. Spesso diamo Internet per scontato, nella realtà è davvero un sistema fisico fragile. È costosa: anzi molto costosa, anche perché è difficile da posare.

Ma come “muoviamo” le informazioni senza i fili?

Wireless?

Attraverso le onde radio, cioè come facciamo noi di Wireless Group per portare Internet da uno dei nostri ripetitori fino a casa tua.

I dispositivi wireless inviano bit attraverso i segnali radio per trasportarli da un luogo all’altro.

Questi dispositivi, nella pratica, devono tradurre gli 1 gli 0 in onde radio su frequenze diverse. I dispositivi ricevitori, come un’antenna wireless collocata sul tetto di un nostro cliente o un qualsiasi smartphone, invertono il processo e convertono nuovamente in binario sul computer.

Così la tecnologia wireless ha collegato il nostro cellulare a Internet ma un segnale radio non può viaggiare così lontano.

Per lo stesso motivo per cui non si riesce ad ascoltare una radio locale di Palermo in Valle d’Aosta, così un nostro cliente non può ricevere Internet presso la propria casa se questa è troppo lontana dal ripetitore. Un segnale radio non può viaggiare così lontano prima che diventi completamente incomprensibile.

Per quanto grandioso e comodo sia il wireless, oggi ci si affida ancora molto alla connessione cablata per coprire le lunghe distanze.

Possiamo impegnarci a prevedere quale nuova tecnologia ci riserverà il futuro. Ciò che sappiamo è che la rappresentazione binaria dell’informazione e i protocolli per l’invio di queste informazioni, che costituiscono e regolano Internet nel profondo, saranno più o meno gli stessi di oggi. Tutto ciò che sta su Internet, le parole, le e-mail, immagini, canzoni, video sui gatti vengono tutti rappresentati da 1 e 0 e vengono consegnati da impulsi elettronici, fasci di luce, onde radio, e, sempre e comunque, da tanto, tanto amore.


I contenuti di questo articolo sono una rielaborazione tratta da una serie di video prodotti da Code.org. Trovi una bellissima playlist su questo argomento sul loro canale Youtube. I video sono in lingua inglese ma sono tutti sottotitolati in italiano 🙂