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Te lo spiego

FWA (Fixed Wireless Access), in poche parole e… semplici!

Gira voce in queste ultime settimane sul fatto che uno dei primi casi d’uso della tecnologia 5G sarebbe il cosiddetto Fixed Wireless Access o FWA.

Molti operatori in tutto il mondo lo stanno esaminando ma c’è ancora un po’ di confusione su cosa significhi veramente FWA/Fixed Wireless Access).

Hotspot, tethering… tanto per partire

Iniziamo con il concetto di base di creare un hotspot con un telefono cellulare Android o iPhone, a cui è connesso la stazione base della rete mobile: in questo modo è possibile attivare l’hotspot Wi-Fi sul telefono e creare così un hotspot Wi-Fi a tutti gli effetti.

Gli smartphone con “tethering” (in parole povere significa usare lo smartphone come router wi-fi) possono però svolgere questa attività solo per tempi limitati (durata della batteria) o con capacità limitata (per limiti imposti dal gestore).

Altro limite del “tethering” è quello della copertura che non si può estendere a più di qualche metro, diciamo nell’ordine di 3-5 metri in condizioni ottimali: senza muri, ostacoli vari, interferenze di elettrodomestici. Oltre che, in modelli non recentissimi, perdere alcune funzionalità dello smartphone.

Se è pur vero quindi che è possibile creare un hotspot wi-fi con uno smartphone è anche vero che questo non è l’ approccio ideale, specie per soluzioni durature ed efficaci. Questo perché il segnale mobile si attenua man mano che incontra pareti, ostacoli vari ed interferenze di elettrodomestici.

Un passo avanti: router wi-fi dedicato

L’alternativa all’utilizzo di uno smartphone in tethering, con tutte le limitazioni che abbiamo visto, è quella di dotarsi di un dispositivo router Wi-Fi dedicato solo allo scopo di creare un hotspot Wi-Fi specializzato e autonomo con capacità, durata ed efficacia molto molto maggiori.

Finalmente l’FWA!

Un ulteriore potenziamento della struttura di connessione può essere ottenuto grazie all’applicazione di una antenna esterna all’edifico, che porterà sicuramente ad un aumento del segnale (da 1-2 tacche a 4-5 tacche per usare un gergo più familiare) specie quando questa antenna è collegata via cavo (cablata) con una centralina (CPE) all’interno dell’edificio domestico o di lavoro ed alla quale si potranno collegare uno o, meglio ancora se l’edificio è grande o si sviluppa su più piani, più router wi-fi per ridurre la distanza tra la sorgente del segnale ed il dispositivo che lo utilizzerà (pc, tablet, smart tv, apparecchi di domotica, ecc).

Quindi?

La tecnologia FWA così strutturata consente di estendere la ricezione e l’uso di un segnale di connessione potente e stabile, soprattutto in quelle zone (e in Italia sono ancora tante) che non possono essere raggiunte da cavi di qualsiasi natura (rame e fibra ottica in primis).

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